JOHN LANDIS ALLE GIORNATE DEL CINEMA MUTO

A Pordenone dal 3 all’11 ottobre Le Giornate del Cinema Muto, dedicate alla bambina, star del muto, Jean Darling, morta pochi giorni fa. Atteso il regista del mitico Blues Brothers.

Da sabato 3 a domenica 11 ottobre tornano Le Giornate del Muto, dedicate a Jean Darling, una fra le ultime star del Muto, che non ha mancato un’edizione dal rientro del festival a Pordenone, e che è morta proprio pochi giorni fa.

E cosa c’entra John Landis? «Lo seguirà da spettatore», dicono gli organizzatori. Insomma, non avrà un ruolo designato ma, è evidente, non passerà inosservato…

Sotto i riflettori, invece, Arturo Brachetti: il 7 ottobre, alle 14.30, presenterà il programma che il festival dedica quest’anno a Leopoldo Fregoli, di cui è considerato l’erede. E un habitué, il mago dell’animazione, nonché papà di Roger RabbitRichard Williams, che presenterà un’anteprima del suo ultimo lavoro, Prologue.

i miserabiliIn questa edizione si esploreranno cinematografie di numerosi paesi,  e ci si godrà la seconda parte del programma “Risate russe” già iniziato lo scorso anno. Sarà proiettato anche il capolavoro di Eisenstein Ottobre. Sarà anche l’occasione per scoprire opere meno conosciute di registi come Victor Fleming, Ernst Lubitsch, Tod Browning. Ma si potranno vedere anche noti capolavori come Il fantasma dell’Opera e I miserabili: quest’ultima rivivrà della trasposizione del 1920 di Henri Fescourt e per piú di sei ore (con intervallo per la cena), Neil Brand ne accompagnerà al pianoforte la proiezione in tutte e quattro le sue parti.

Maciste alpino (1916) inaugurerà le Giornate. La pellicola testimonia l’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale ed è diretta da Luigi Maggi e Luigi Romano Borgnetto.  Non mancheranno Stanlio e Ollio con The battle of the century” di Clyde Bruckman e Hal Roach e Sherlock Holmes di Arthur Berthelet del 1916, con William Gillette.

Ma il programma è davvero sconfonato, dai grandi capolavori perduti del cinema giapponese, alla retrospettiva dedicata a Victor Fleming, e molto molto altro. Per saperne di più: www.giornatedelcinemamuto.it.

Author: Redazione

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