KEVIN SMITH: PROGETTI FUTURI

 

Il regista si dà all’hockey e all’horror

Tralasciando l’ultimo Poliziotti Fuori – probabilmente il suo film peggiore – Kevin Smith è senza dubbio uno dei registi indie più interessanti degli ultimi quindici anni. Il suo primo lungometraggio Clerks, realizzato in un bellissimo bianco e nero per meri motivi economici, è stata la vera rivelazione del Sundance Film Festival ’94 ed è un film da non perdere.

A quanto pare ora Smith sta lavorando su due nuovi progetti: Hit Somebody, una hockey comedy con protagonista Sean William Scott – lo Stifler di American Pie – nei panni di un giocatore tanto violento quanto stupido- e Red State – Smith ne parla da due anni ormai –  un horror “molto dark, assolutamente anti-commerciale e così cupo che farà sembrare Il Cavaliere Oscuro un film di Fragolina Dolcecuore“. È incentrato sugli effetti del fondamentalismo religioso che contraddistingue alcune zone dell’America e liberamente ispirato dalla figura del pastore Fred Phelps, noto per le sue prese di posizione contro l’omosessualità.

Non è la prima volta che Smith ha a che fare con la religione, si veda Dogma. In quel film, però, la questione era trattata in modo piuttosto soft, più canzonatorio che critico, come ben testimonia l’inizio del film, con la presentazione del Cristo compagnone da parte di un George Carlin nei panni del monsignore.

Sicuramente Red State avrà toni ben diversi, resta da vedere se, dato l’argomento, arriverà mai in Italia. E se avrà una distribuzione decente.

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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