LA COPPIA DEI CAMPIONI

 

LA COPPIA DEI CAMPIONI

Regia: Giulio Base Con: Massimo Boldi, Max Tortora, Matthew Reynolds, Massimo Ceccherini, Anna Maria Barbera, Pia Lanciotti, Enzo Casertano. Genere: Comico Durata: 98min. Nazione, anno: Italia 2016. Uscita: 28 aprile 2016.

LA COPPIA DEI CAMPIONI


LA COPPIA DEI CAMPIONI – SINOSSI
Due dipendenti della stessa multinazionale vincono alla lotteria aziendale un paio di biglietti per la finale di Champions League. Uno milanese, l’altro romano, uno benestante e l’altro nullatenente si conoscono per la prima volta all’imbarco per Praga detestandosi a prima vista. Una turbolenza costringe l’aereo a un atterraggio di emergenza in Slovenia e da qui inizia la disavventura dei due che tra liti, vendette e armistizi diventeranno… quasi amici.

FInale di Champions a Praga? Se va a mignotte!

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LA COPPIA DEI CAMPIONI – RECENSIONE

Dopo esser stato protagonista per anni di film sulle vacanze di Natale che uscivano durante le vacanze di Natale, questa giro Boldi fa un film sulla finale di Champions League che esce in prossimità della finale di Champions League, pardon della Coppa dei Campioni, perché per lui, si sa, gli anni Ottanta non sono mai finiti.

Il film è una farsa on the road (protagonista il duo Boldi/Tortora) che chilometro dopo chilometro si snoda su una strada provinciale fra mignotte, grattate di palle, immancabili scoregge e battute originalissime come “Occhio, Malocchio, Prezzemolo e Finocchio“, ma anche “Noio Volevam Savoir” (e per piacere non chiamatele citazioni). Affidandosi a un umorismo di basso livello, il film tenta di dimostrare come un Milanese Ricco e un Romanaro Povero possano condividere emozioni e diventare, nonostante le diversità, amici: un applauso agli sceneggiatori per questa trovata originale.

Di buono c’è da dire che la regia di Giulio Base è leggera e movimentata e che il cast è di un livello decisamente superiore a quello che il produttore (RAI CINEMA. SCANDALO!) del film ha messo in campo. E il campo in questione non è la Scala del Calcio (dove effettivamente si giocherà la finale di Champions quest’anno). E neanche del cinema.

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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