Le 100 battute più influenti della storia

Dai Fratelli Marx a Gene Wilder, passando per Allen, Lenny Bruce e tanti altri.

Pare che la battuta più antica del mondo sia sumera e risalga al 1900 a.C e suoni più o meno così:
”Ciò che non è mai successo è che una giovane moglie non abbia mai scoreggiato sulle ginocchia del marito”
La battuta sottolinea (al di là di eventuali doppi sensi) il poco rispetto che le donne nutrono, fin dall’antichità, nei confronti dei propri mariti.

Fortunatamente il mondo dell’umorismo ha fatto passi da gigante soprattutto per i contenuti, un po’ meno per quel che riguarda la provenienza delle battute: infatti dalla Mesopotamia sumera passiamo alla Giudea trapiantata negli States: è da lì che provengono i comici più prolifici e graffianti in questo mondo globalizzato. A sostenerlo è Vulture (la sezione dedicata allo spettacolo del NY Magazine) che ha pubblicato la lista delle 100 battute che più hanno influenzato la cultura comica contemporanea, e – udite udite – la maggior parte delle battute sono di umoristi di origine ebraica. Questo articolo conferma e aggiorna quanto è stato ben raccontato in Riso Kosher, il saggio dedicato proprio a questo tema pubblicato da Sagoma: gli ebrei rappresentano il 2% circa della popolazione americana e sono il 70% dei comici americani attualmente in circolazione. Tirate voi le somme.

Se volete leggere l’elenco completo delle battute, cliccate qui

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Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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