L’OTTIMISTA MANERA AL FRANCO PARENTI

 

Manera e Voltaire. Associazione meno stramba di quanto si possa pensare.

Più di duecentocinquanta anni fa, precisamente nel 1759, Voltaire dava alla luce Candido, capolavoro all’epoca condannato al macero perché ritenuto dissacratorio. Il pensatore utilizzava uno sguardo irriverente e goliardico per smascherare abusi di potere, fanatismi e più in generale l’ottusità del pensiero dominante.

Oggi, l’opera di Voltaire torna in scena, con L’Ottimista, in cui Leonardo Manera incarna e dà voce ai personaggi di Candido e porta il suo modo di fare comicità nel loro universo narrativo. Pungente ma al tempo stesso raffinato, Manera indaga con lucidità i limiti umani senza rinunciare al lato malinconico che da sempre contraddistingue il comico della banda di Zelig.

E se Voltaire cercava e proponeva la ricetta della felicità. Manera preferisce invitare a una ricerca e suggerisce una possibile via, libera da dogmi e integralismi, senza pretendere che il nostro sia a tutti i costi il “migliore dei mondi possibili”.

In scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 2 al 7 aprile.

Author: Stefano Longoni

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