MARIO MONICELLI SI È TOLTO LA VITA

 

Si getta nel vuoto dal quinto piano dell’ospedale San Giovanni di Roma dove era recoverato da ieri.

Non abbiamo fatto in tempo a riprenderci dalla morte di Leslie Nielsen, che il mondo della commedia e del cinema deve subire un altro, gravissimo lutto. Il regista Mario Monicelli (La Grande Guerra, L’Armata Brancaleone) si è infatti ucciso attorno alle 21.00 lanciandosi dal quinto piano del reparto di urologia dell’ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato da ieri. Il regista aveva 95 anni e soffriva per un tumore alla prostata. Il corpo del regista è stato rinvenuto vicino alle aiuole a pochi metri dal pronto soccorso.

Il regista di capolavori della commedia come Amici Miei e I Soliti Ignoti non ha lasciato nessun biglietto a spiegazione del suo gesto. Fa specie come anche suo padre Tomaso si sia tolto la vita nel 1946.

Il gesto estremo del regista – non frequente per un uomo di 95 anni, a dimostrazione che Monicelli è voluto rimanere speciale anche nel darci il suo addio – è stato annunciato in diretta da Fabio Fazio durante l’ultima puntata di Vieni Via Con Me: “Non posso andare avanti: devo dirvi che è morto Mario Monicelli. Lo avremmo tanto voluto qui, ma era malato e adesso non c’è più”.

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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