CECCHERINI MASSIMO

 

All’anagrafe: uguale uguale
Data di nascita: 23-05-1965
Luogo di nascita: Firenze
Oggi: Attore, Regista, Sceneggiatore
Curiosità: Vive tra Roma e Firenze, dove c’è il papà Franco, la mamma Carla e la sorella Gabriella.
La battuta: Io in realtà sono come la maggior parte dei fedeli: vado in chiesa nel momento del bisogno!
Fa ridere perché:
Se già fai ridere di tuo, con l’accento toscano e una mimica facciale come quella di Ceccherini sei programmato per far ridere, compito che l’attore di Scandicci riesce a svolgere con una notevole dose di naturalezza.

Biografia di Massimo Ceccherini:

Toscanacci si nasce. Ma come condizione, da sola, non basta per diventare comici. Oltre alla C aspirata, è indispensabile avere una faccia un po’ “così” e la battuta sempre pronta. Questo, in sintesi, è Massimo Ceccherini. Figlio di un imbianchino di Scandicci, da ragazzo il giovane Massimo aiuta il padre con rulli e pennelli ma in realtà è affascinato dal mondo dello spettacolo. Vi si avvicina con un’apparizione televisiva a La Corrida ma soprattutto sperimentando sul palco come cabarettista insieme all’amico Alessandro Paci. Nel biennio 1990-91, l’ex giancattivo Alessandro Benvenuti lo vuole nel cast di Benvenuti in Casa Gori e poi di Zitti e Mosca. Nel 1994 viene scelto da un mostro sacro come Mario Monicelli per girare il film Cari Fottutissimi Amici, commedia agrodolce ambientata sul finire della seconda Guerra Mondiale. Il film non è un gran successo, ma Ceccherini riesce a tenere testa al grande Paolo Villaggio, senza sfigurare.
L’attore comincia ad avere una certa notorietà anche a teatro, ma la svolta professionale arriva con Leonardo Pieraccioni. Tra toscani ci s’intende, verrebbe da dire, perchè tra i due s’instaura una forte amicizia e un’altrettanto salda collaborazione artistica. Gireranno insieme film di culto, da I Laureati a Fuochi d’Artificio. Ma il botto più memorabile arriva con Il Ciclone, film rivelazione del 1996: costato pochi soldi, incassa la cifra record di 75 miliardi di lire, un exploit che fa conoscere Pieraccioni e la sua “banda di toscanacci” al grande pubblico.
Seguendo l’esempio dell’amico, anche Ceccherini prova a sdoppiarsi per stare dietro la macchina da presa. I suoi sforzi nel 1999 producono Lucignolo, ma il successo non è quello sperato perché il comedian di Scandicci non riesce a darsi dei limiti: la sua comicità, troppo naif e fisicamente debordante, ha probabilmente bisogno di essere arginata da un regista esperto. Così invece i suoi film vengono criticati e percepiti come troppo surreali e spesso volgari. Nel nuovo millennio continua a fare cinepanettoni e a partecipare alle pellicole che Pieraccioni sforna puntialmente ogni due anni. Tenta anche il rientro in televisione, ma con scarsa fortuna: nel 2001, durante la co-conduzione del Festival di Sanremo, ha un duro scontro con la Stampa. Nel 2006 finisce ancora peggio, quando viene escluso da L’Isola dei Famosi per aver bestemmiato in diretta.

Filmografia di Massimo Ceccherini:

  • Il racconto dei racconti (2015)
  • Un fantastico via vai (2013)
  • Regalo a sorpresa (2013)
  • Una vita da sogno (2013)
  • Operazione vacanze (2012)
  • Finalmente la felicità (2011)
  • Napoletans (2011)
  • Matrimonio a Parigi (2011)
  • Amici miei – Come tutto ebbe inizio (2011)
  • Una cella in due (2011)
  • A Natale mi sposo (2010)
  • Io & Marilyn (2009)
  • Cenci in Cina (2009)
  • Un’estate al mare (2008)
  • Una moglie bellissima (2007)
  • 2061 – Un anno eccezionale (2007)
  • N (Io e Napoleone) (2006)
  • Ti amo in tutte le lingue del mondo (2005)
  • Tutti all’attacco (2005)
  • Il paradiso all’improvviso (2003)
  • La mia vita a stelle e strisce (2003)
  • Il principe e il pirata (2001)
  • A ruota libera (2000)
  • Faccia di Picasso (2000)
  • Lucignolo (1999)
  • Viola bacia tutti (1998)
  • Fuochi d’artificio (1997)
  • Cinque giorni di tempesta (1997)
  • Il ciclone (1996)
  • Albergo Roma (1996)
  • Ritorno a casa Gori (1996)
  • I laureati (1995)
  • Cari fottutissimi amici (1994)
  • S.P.Q.R. 2000 e ½ anni fa (1994)
  • Bonus Malus (1993)
  • Amami (1992)
  • Zitti e Mosca (1991)
  • Benvenuti in casa Gori (1990)
Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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