MORTO ALDO GIUFFRÈ, GRANDE DEL TEATRO

 

Ci lascia uno degli ultimi grandi teatranti napoletani, aveva 86 anni

Ha vissuto 86 anni – uno più intenso dell’altro, tanto quanto la sua corposa voce napoletana – dedicando tutta la vita all’arte. Una peritonite se l’è portato via. Aldo Giuffrè era sempre pronto a calcare le scene, che si trattasse di quelle cinematografiche o di quelle teatrali, che si trattasse di un set televisivo o di uno radiofonico. Muore consegnandoci un’enorme eredità artistica.

Inizia la carriera a 18 anni, esordendo a teatro con un maestro d’eccezione, Eduardo De Filippo, con il quale collaborerà spesso. È intenso anche il sodalizio con il fratello Carlo: recitano in coppia per la prima volta nella commedia di Maurizio Costanzo Un Coperto di Più. Il suo amore per il teatro non lo distoglie da altre esperienze. È lui ad annunciare per radio il 25 Aprile 1945 la fine della guerra e in seguito la nascita della seconda rete RAI; al cinema prende parte a veri e propri capolavori, specie nel ruolo di caratterista, come Ieri, Oggi e Domani e Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo. In TV partecipa a numerose trasmissioni, ricordiamo La Trincea di Giuseppe Dessì, specializzandosi nel genere del varietà.

Ad inizio anni ’80 deve far fronte a un duro colpo: in seguito a un’operazione chirurgica perde la sua bellissima voce. Decide però di non abbandonare il teatro, ampliando la sua attività anche alla scrittura e all’insegnamento.

Con la scomparsa di Aldo Giuffrè, se ne va uno degli ultimi teatranti, come lui stesso amava definirsi, uno dei pochi attori ad aver lasciato il segno nella storia dello spettacolo italiano.

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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