SELLERS PETER

 

Nome: Richerd Henry
Data di nascita: 08-09-1925
Luogo di nascita: Southsea, Hampshire
Oggi: Deceduto (24/07/1980)
Curiosità: A 38 anni subisce 13 infarti e ne esce malconcio, ma invece di curarsi preferisce affidarsi alle predizioni del suo astrologo Maurice.
La battuta: Sono un classico esempio di umorista: divertente solo quando sono in scena.
Fa ridere perchè: Perché sa essere uno, nessuno e centomila. Ha indossato mille maschere, senza farci mai capire quale fosse il suo reale volto. Un attore con il sacro fuoco dentro e l’argento vivo intorno, quella polvere magica e impalpabile chiamata talento che i comuni mortali raccolgono in briciole e che lui aveva in abbondanza. Forse troppo per un solo uomo.

Chi è Peter Sellers? Il suo volto pubblico è quello del comedian poliedrico, lo sciamano dei travestimenti e delle imitazioni che spazia dall’umorismo leggero dell’ispettore Clouseau a quello surreale del protagonista di Oltre il Giardino (1979). Metà di questo superpotere basterebbe a fare la felicità di qualunque attore, ma non quella del tormentato Mr. Strangelove. Ma facciamo tre passi indietro. Il favoloso circo di voci e personaggi di Sellers si forgia davanti alle spietate platee “dentro o fuori” del vaudeville inglese e si perfeziona sulle frequenze della BBC radio con il Goon Show, un misto di sketch e musica che stravolge la pallosa idea d’intrattenimento dei sudditi di sua maestà. Approda al grande schermo negli anni Cinquanta e rivolta come un calzino anche i canoni dello star system hollywoodiano. La sua padronanza di timbro e movenze gli consente di essere più personaggi nello stesso film. Ne Il Dottor Stranamore (1963) ne interpreta addirittura tre di differenti nazionalità: un ufficiale della RAF, il presidente degli Stati Uniti e un folle stratega tedesco in carrozzella. Senza Sellers, la creatura di Kubrick – poco incline alla commedia – non sarebbe mai diventata la più grande dark comedy di tutti i tempi. Neppure Blake Edwards, quando nel 1964 lo dirige ne La Pantera Rosa (1964), si aspetta la sua straordinaria performance, che finisce per oscurare sir David Niven. Sulle scene è esilarante, ma solo lì. Nella vita vera Sellers è umorale e borioso, tollerato a stento dagli stessi cineasti che pure fanno di tutto per averlo. Sono leggendarie le sue liti con l’amico Edwards, che lo dirige anche in Hollywood Party (1968), e l’antipatia per Orson Welles, che fuori dal set di Casino Royale (1967) ha una liason con la Principessa Margareth e gli sottrae tutta l’attenzione. Si atteggia a rockstar, Pete, ma in effetti lui è questo. È il primo uomo a posare per la copertina di Playboy (vestito da Rodolfo Valentino mentre una donna gli sfiora le parti basse), prende il tè con la Regina Madre e poi corre agli Abbey Road Studios a trovare i Beatles, amici suoi, che un giorno gli regalano un nastro inedito del White Album. I suoi capricci snob sono segnali di disagio. “Chi è il vero Peter Sellers?” Alla domanda di un reporter l’attore si fa cupo e risponde: “Non ne ho idea”. Sul set è facile, il ciak è un interruttore che lo trasforma in un replicante che si cala nel ruolo come in un abito su misura. Ma fuori scena Sellers è senza copione, roso da infiniti dubbi. Lo spettro della mediocrità – questa la sua paura più grande (“Non ho nemmeno iniziato a tirare fuori quello che c’è in me”) – lo porta ad annullarsi con galloni di whisky e fiumi di droghe, uno stile di vita che lo spinge sul baratro. Muore giovane, a soli 55 anni.

Filmografia di Peter Sellers

  • Sulle orme della Pantera Rosa (Trail of the Pink Panther) (1982) – postumo, immagini di archivio
  • Il diabolico complotto del dottor Fu Manchu (1980)
  • Oltre il giardino (Being There) (1979)
  • Il prigioniero di Zenda (1979)
  • La vendetta della Pantera Rosa (1978)
  • Kingdom of Gifts (1978)
  • La Pantera Rosa sfida l’ispettore Clouseau (1976)
  • Invito a cena con delitto (1976)
  • La Pantera Rosa colpisce ancora (1974)
  • The Great McGonagall (1974)
  • Soffici letti, dure battaglie (1974)
  • Gli ottimisti (1973)
  • Il Bunker (1973)
  • Ghost in the Noonday Sun (1973)
  • Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (1972)
  • Dimmi dove ti fa male? (1972)
  • M’è caduta una ragazza nel piatto (1970)
  • A Day at the Beach (1970)
  • O ti spogli o ti denuncio (1970)
  • The Magic Christian (1969)
  • Lasciami baciare la farfalla (1968)
  • Hollywood Party (1968)
  • Il magnifico Bobo (1967)
  • Sette volte donna (1967)
  • James Bond 007 – Casino Royale (1967)
  • Caccia alla volpe (1966)
  • La cassa sbagliata (1966)
  • Ciao Pussycat (1965)
  • Uno sparo nel buio (1964)
  • La vita privata di Henry Orient (1964)
  • Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1963)
  • La Pantera Rosa (1963)
  • Lassù qualcuno mi attende (1963)
  • Il braccio sbagliato della legge (1963)
  • The Dock Brief (1962)
  • Il generale non si arrende (1962)
  • Lolita (1962)
  • Astronauti per forza (1962)
  • Sesso peccato e castità (1962)
  • Mr. Topaze (1961)
  • Un alibi (1960)
  • I gangsters di Piccadilly (1960)
  • La miliardaria (1960)
  • Il ruggito del topo (1959)
  • La battaglia dei sessi (1959)
  • Mister Browne contro l’Inghilterra (1959)
  • Nudi alla meta (1959)
  • The Running Jumping & Standing Still Film (1959)
  • Le meravigliose avventure di Pollicino (1958)
  • Up the Creek (1958)
  • La pazza eredità (1957)
  • Insomnia Is Good for You (1957)
  • La verità… quasi nuda (1957)
  • L’uomo che non è mai esistito (1956)
  • The Case of the Mukkinese Battle Horn (1956)
  • La signora omicidi (1955)
  • John and Julie (1955)
  • Orders Are Orders (1954)
  • Down Among the Z Men (1952)
  • Let’s Go Crazy (1951)
  • Penny Points to Paradise (1951)

 

 

 

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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