PICCOLI BRIVIDI

 

PICCOLI BRIVIDI

Titolo: Piccoli Brividi. Regia: Rob Letterman. Interpreti: Dylan Minnette, Odeya Rush, Jack Black, Halston Sage, Amy Ryan, Ken Marino, Timothy Simons, Ryan Lee. Genere: Fantasy. Durata: 103 min. Nazione, anno: USA 2015. Uscita: 21 gennaio 2016.

PICCOLI BRIVIDI – SINOSSI E RECENSIONE

PICCOLI BRIVIDI – SINOSSI

Zach Cooper è un adolescente sconvolto per il trasferimento da una grande ad una piccola città. La sua vicina di casa è una bella ragazza, Hannah, che vive con un padre misterioso che si rivela essere RL Stine (Jack Black), l’autore della serie di bestseller “Piccoli brividi”. Zach scopre che il padre di Hannah è prigioniero della sua stessa immaginazione e che i mostri che hanno reso famosi i suoi libri sono reali. Stine protegge i suoi lettori tenendoli rinchiusi nei libri fino a quando Zach involontariamente libera i mostri dai loro manoscritti e questi iniziano a terrorizzare la città. Sarà compito di Stine, Zach e Hannah riportarli tutti indietro nei libri a cui appartengono.

PICCOLI BRIVIDI – VI DICIAMO LA NOSTRA

A.A.A. – ATTENZIONE ATTENZIONE: a tutte le mamme e tutti i papà, ecco il film perfetto per andare al cinema con i figli preadolescenti.
Età consigliata: 8-13 anni (16 anni se il figlio è un irrecuperabile bimbominkia).

Per i genitori che hanno amato le avventure adolescenziali dei Goonies e i fantastici enigmi di Labyrinth, ecco una storia divertente per condividere genuine emozioni fantasy con la propria prole, evitando le estenuanti saghe di maghetti ed esseri corticelli della Terra di Mezzo. Il film omaggia la collana Piccoli Brividi proponendo sul grande schermo non un singolo episodio, ma un po’ tutti i mostri generati dalla prolifica mente dello scrittore Robert Lawrence Stine. Il film è un mix di battute tipicamente adolescenziali, ritmo incalzante, tensione crescente e timidi amori: un film simpatico, per famiglie, che sembra perfezionato in un laboratorio di nerd in trip per una Notte al Museo.

                              

Riccardo Assi

Author: Riccardo Assi

Share This Post On