PPZ – PRIDE + PREJUDICE + ZOMBIES

 

PPZ – PRIDE + PREJUDICE + ZOMBIES

Titolo: Ppz – Pride + Prejudice + Zombies. Regia: Burr Steers. Interpreti: Lily James, Sam Riley, Jack Huston, Douglas Booth, Bella Heathcote. Genere: Horror. Durata: 108 min. Nazione, anno: USA 2016. Uscita: 04 febbraio 2016.

PPZ – PRIDE + PREJUDICE + ZOMBIES – SINOSSI E RECENSIONE

PPZ – PRIDE + PREJUDICE + ZOMBIES – SINOSSI

Pride + Prejudice + Zombies è la versione fantasy horror di una delle storie d’amore più conosciute al mondo, capace di unire al grande classico scritto da Jane Austen le sfumature tipiche delle migliori storie gotiche. Il film è tratto dal romanzo cult di Seth Grahame-Smith, edito in Italia dalla Casa Editrice Nord con il titolo Orgoglio e pregiudizio e zombie. Il libro ha suscitato l’entusiasmo sia dei neofiti sia dei più fanatici ammiratori della Austen, scalando in breve tempo tutte le classifiche di vendita e imponendosi come fenomeno editoriale in oltre venti Paesi. Una misteriosa epidemia si è abbattuta sull’Inghilterra del XIX secolo e il Paese è invaso dai non morti. Elizabeth Bennet e le sue sorelle sono maestre nelle arti marziali e nell’uso delle armi e sono pronte a tutto per difendere la loro famiglia dalla temibile minaccia. Forte e risoluta, Elizabeth dovrà scegliere se continuare a combattere proteggendo le persone che ama o cedere all’attrazione per l’unico uomo capace di tenerle testa, il tenebroso colonnello Darcy.

PPZ – PRIDE + PREJUDICE + ZOMBIES – VI DICIAMO LA NOSTRA

Una cagata pazzesca. Questa è la sintesi del film. Non ha critica sociale come gli Zombie di Romero e suoi i più nobili seguaci, non ha la poesia della Austin né l’originalità del libro da cui è tratto (Orgoglio e pregiudizio e zombie) e neanche si avvicina al geniale umorismo di Benvenuti a Zombieland. Insomma un prodotto commerciale per Nerd e i peggiori Millenial, interessante solo per chi ha bruciato i neuroni davanti a una Playstation. Film costosissimo, fortemente commerciale fin dalla sua genesi (l’autore del libro ha fatto il make up zombie a un capolavoro di cui sono scaduti i diritti d’autore), fondamentalmente stupido.
Più che un film, lo zombie di un’idea originale.

                              

Riccardo Assi

Author: Riccardo Assi

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