PRIMA DI LUNEDÌ

 

PRIMA DI LUNEDÌ

Titolo originale: Prima di lunedì. Regia: Massimo Cappelli. Con: Vincenzo Salemme, Fabio Troiano, Martina Stella, Andrea Di Maria, Sandra Milo, Sergio Muniz, Antonio Guerriero. Genere: Commedia. Durata: 90 min. Nazione, anno: ITA. Uscita: 22 settembre 2016.

PRIMA DI LUNEDÌ

PRIMA DI LUNEDÌ – SINOSSI
prima-di-lunedi-2016Carlito è una persona complessa, è un esteta ed è orgoglioso di essere italiano. E possiede molte vecchie 500 di tutti i colori e una catena di supermercati. Carlito deve far consegnare uno strano uovo di Pasqua molto appetibile… Siamo in agosto, è pomeriggio, Torino è deserta. Marco e Andrea, amici inseparabili, legati da Penelope, sorella di Andrea ed ex di Marco, sono proprio sulla strada di Carlito e della sua 500 verde. Penelope sta per sposarsi. Marco – che sta guidando – non è stato invitato. Mentre si affanna a convincere l’amico che non gli importa nulla del matrimonio e di Penelope, finisce dritto contro la 500. Ora i due sono in debito con Carlito…

PRIMA DI LUNEDÌ – RECENSIONE
Se la FIAT facesse un film, sarebbe questo. Casualmente pieno di 500 e casualmente girato a Torino, tra commedia e farsa, Vincenzo Salemme, Sandra Milo, Andrea di Maria e un fantozziano (nel senso buono del termine) Fabio Troiano danno vita a un road movie (su 500 sia ben inteso) ricco di improbabili colpi di scena e battute riuscite. Un film divertente con, purtroppo, forti pecche di sceneggiatura, che si muove fra la naturalezza di Salemme e le esilaranti facce esauste di circostanza di Troiano. Se poi aggiungiamo che Salemme e la Milo non recitano, ma vivono con naturalezza il set, allora sì, se volete farvi due risate senza pretese, questo film è quello che fa per voi.
Sperando che la troppa pubblicità non vi indispettisca: per vendetta compratevi una Ford.

 

 

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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