
Praticamente sconosciuta in Italia, Gilda Radner è un mito assoluto negli USA, dove la ricordano per lo humour al fulmicotone e per lo straordinario spessore umano. Esordisce nel mondo dello spettacolo in Canada, nel musical Godspell, per poi unirsi alla compagnia teatrale Second City. Nel 1975 entra nel cast storico del Saturday Night Live Show e sul palco newyorkese la sua fama esplode con una serie di caricature comiche, tra le più famose Roseanne Roseannadanna, la strampalata opinionista dalla chioma a cespuglio. Gilda passa al cinema con Hanky Panky – Fuga per Due - in occasione del quale incontra Gene Wilder, che sposa nel 1984. Seguono La Signora in Rosso e Luna di Miele Stregata. La sua carriera è interrotta da un cancro alle ovaie, un male che la porterà via a soli 42 anni ma che l'attrice affronta con grande forza d'animo e che racconta giorno dopo giorno con sorprendente ironia nella sua autobiografia Ce n’è Sempre Una! (finalmente in Italia grazie a Sagoma Editore; acquistala online).


La sua è una comicità fisica mai banale o volgare, che diverte al primo sguardo e dà il meglio di sé davanti a un pubblico. Le basta un piccolo particolare – un difetto di pronuncia, un modo di portare gli occhiali, una pettinatura – per dare vita a personaggi esilaranti e situazioni nonsense da manuale della risata.
