
Rick e Fred sono grandi amici. Tutti e due sposati, amano le loro mogli ma come molti altri uomini non riescono ad evitare di 'radiografare' tutte le donne che incontrano. Stanche di questo atteggiamento, le due consorti scelgono una soluzione estrema per cercare di rivitalizzare il loro matrimonio, offrendo ai mariti una settimana di libertà (una ‘hall pass’) per fare tutto quello che vogliono. Rick e Fred pensano che si stia avverando un sogno ma presto scoprono che le loro aspettative di una vita da single sono comicamente fuori dalla realtà.
Peter e Bobby Farrelly, benedetti figlioli: prima ti sbattono in faccia ( per fortuna solo metaforicamente) un mega-membro di un colored e poi chiudono il film fra cinguettii smielati e dichiarazioni sull'amore eterno. I fratellini sono così, prendere o lasciare. In questo caso lasciamo volentieri a qualcun altro: il trash e l’umorismo scatologico anche se sono la cifra dichiarata delle loro commedie demenziali (ma si dice ancora così?) non valgono la proiezione se lo script è debole e mancano i guizzi e le scosse esilaranti di Tutti Pazzi per Mary, Io Me e Irene e Amore a Prima Svista. La ripetizione di tette e culi, poi, nel corso della pellicola fa pensare più ad un porno-soft che a una commedia romantica. Ma forse l’intento era proprio quello. I Farrelly, dopo Lo Spaccacuori, sembrano in caduta libera e di film in film perdono creatività e cattiveria. Owen Wilson, più pettinato e meno sciroccato del solito, fa il bravo ragazzo che coinvolge in libera uscita dal matrimonio il faccione di Jason Suidekis del Saturday Night Live. Le mogliettine Jenna Fischer e Cristina Applegate, tornate single, si prendono molte più libere uscite dei rispettivi consorti per poi tornare al focolare domestico appena appena in tempo. Quanto a voi lettori, il consiglio del recensore è semplice e categorico: non prendetevi nessuna libera uscita per andare a vedere questo film. Se proprio avete un desiderio smodato di Farrelly Bros, rimanete a casa e tirate fuori il DVD di Tutti pazzi per Mary: Cameron Diaz con il famoso “gel” di Ben Stiller sui capelli non sarà il massimo dell’eleganza e sicuramente non vi ricorderà Blake Edwards. Ma nella storia della commedia americana ha ancora il suo perché.