
Fra scherzi del destino, amori che nascono e altri in declino vive una commedia degli equivoci in cui è disegnato un ironico ritratto dell'amore ai nostri giorni. Tante storie che si intrecciano e un un'unica costante: tutti quanti siamo destinati a diventare degli Ex per i quali ci sarà sempre una seconda occasione.
Matematicamente parlando Ex di Fausto Brizzi sta a Ex dei Vanzina come Rambo sta a Commando. In pratica anche cambiando gli attori la storia è sempre la setssa, una serie di intrecci amorosi, litigi fra coppie, gag; e dei 1.426.957 attori usati nei due film, solo Salemme e Gassman sono presenti in entrambe le pellicole. Alla versione di Brizzi ben costruita registicamente fa da contraltare la comicità diretta e leggera dei Vanzina. Il duo vanziniano (Enrico è co-scenggiatore di Carlo) come sempre è molto vicino agli umori popolari, e da navigati saccheggiatori dell'italica povertà morale non potevano esimersi dall'inserire una storia di politica e tradimenti (Salemme e Stefanenko). Gli amori che si incrociano sono litigiosi e appassionati come quelli di Gassman e Foglietta, ma anche delicatamente psicanalitici come nel duo Memphis e Pession. Il tutto legato da un personaggio tipicamente vanziniano come Enrico Brignano. Per intenderci il film è sul genere dei vari Maschi Contro Femmine e Femmine Contro Maschi, Manuale d'Amore 1, 2 e 3, Immaturi ecc. e non c'è da aspettarsi nulla in più di quanto si possa immaginare dal trailer.
Se la matematica non è un opinione il risultato della formula
EX:EX=Rambo:Commando
è un produttore cinematografico che ride mentre conta tanti, tanti soldi.