
Dopo essersi ritrovati per affrontare gli esami della maturità, i sette protagonisti del film di Paolo Genovese decidono di organizzare quel famoso viaggio di fine scuola che non erano riusciti a fare ai tempi del liceo. Raoul Bova, Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Ricky Memphis, Barbora Bobulova, Paolo Kessisoglu e Anita Caprioli accompagnati, chi volontariamente e chi no, da mogli, fidanzate, genitori e figli, vivranno nuove avventure e nuovi percorsi di crescita in un’isola della Grecia, rivelando ognuno nuove debolezze, a dimostrazione che la vera ‘maturità’ non si raggiunge mai completamente. Spalleggiata nuovamente dallo straordinario Maurizio Mattioli, da Giovanna Ralli, Luisa Ranieri, Alessandro Tiberi, la nostra banda dovrà vedersela anche con nuovi personaggi, interpretati da Lucia Ocone, Francesca Valtorta, Lavinia Longhi, Aurora Cossio e Rocio Muñoz.
Il primo capitolo si reggeva intorno al fatto unico, irripetibile, della ripetizione degli esami di maturità per un errore del ministero. Qui invece la nuova sfida degli ex Peter Pan si chiama Paros, il meritato viaggio premio che non si nega a nessuno dei molti, anzi troppi maturandi. Per sopperire alla pochezza della storia, infatti, il regista Genovese ha deciso di aggiungere altra carne al fuoco con il risultato che il set diventa un'alternanza continua di facce diverse e situazioni più o meno ingarbugliate. Alcune di queste alchimie tra personaggi funzionano bene (vedi Mattioli) altre meno, ma in ogni caso tutto sa un po' di già visto, già riso e poi dimenticato. Più che un film, questo sequel di Immaturi è una vacanza di due ore in una placida e accogliente isola mediterranea, un caldo riparo dal freddo invernale, dallo spread e dalle responsabilità della vita adulta. Sufficiente per sfuggire alla noia di una serata ma nulla più.