INDOVINA CHI SPOSA SALLY
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Freddie e Maura si stanno per sposare (non fra di loro), e sono entrambi consapevoli di fare la scelta sbagliata: lui si risposa con la stessa donna da cui aveva divorziato, lei invece sta per impalmarsi a un ricco sconosciuto giusto per risolvere i suoi problemi economici. Le due diverse cerimonie si incroceranno nell'albergo in cui si festeggia, e l'incontro farà crollare l'equilibrio precario delle due coppie.

Commedia matrimoniale
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  • Titolo: INDOVINA CHI SPOSA SALLY
  • Titolo originale: (Happy Ever Afters)
  • Produzione: Newgrange Pictures
  • Regia: Stephen Burke
  • Genere: Commedia matrimoniale
  • Protagonisti: Sally Hawkins, Tom Riley, Tina Kellegher, Phina Oruche, Stanley Townsend, Michael McElhatton, Simon Delaney, Ger Ryan, Tomas O'Suilleabhain, David Pearse, Elaine Murphy
  • Anno: 2009
  • Nazione: Irlanda
  • Uscita: 27.08.2010

Questo film ha talmente poco da offrire che la distribuzione nostrana ha scelto il titolo italiano puntando tutto sul nome dell'attrice che interpreta la co-protagonista Maura, ossia Sally Hawkins (vincitrice nel 2009 del Golden Globe e dell'Orso d'Argento come migliore attrice). Un po' come se Irma la Dolce fosse stato chiamato “Shirley la Dolce” per sfruttare la fama della MacLaine, o i vari Rambo fossero stati chiamati col nomignolo di Stallone, “Sly”. I punti di riferimento del regista Stephen Burke rientrano nel filone “British” e sono Quattro Matrimoni e un Funerale per la leggerezza, e le commedie sociali di Ken Loach per l'ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi. Purtroppo, a cotanti archetipi, non corrisponde una resa di qualità. Il film non decolla mai, sembra sempre che stia lì lì per iniziare ma invece niente. Le gag sono sfilacciate fra di loro e neanche troppo divertenti, e dopo solo dieci minuti di film lo spettatore è spinto a pensare che se i matrimoni fossero come in questa pellicola, la gente si sposerebbe giusto per il gusto di poter poi divorziare.

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