
Due boxeur si affrontano in un duello on the road con l’ausilio di quattro volontari presi dal pubblico.
L’ennesima produzione geniale dei Duodorant. Uno spettacolo flash di 20 minuti, versione “street comedy”. I due clown non si smentiscono nemmeno al di fuori del contesto teatrale. Sono opere d’arte fatte a persona, artisti dall’animo felliniano, due must dall’ancestrale livello comunicativo. “Strip Fighters” e le altre produzioni targate Duodorant hanno alla base lo stesso concetto: l’espressione corporea di due movimenti melodici simultanei. Potremmo definirli come la concreta rappresentazione del moto armonico del futuro. Del resto, perfino il grande Platone sosteneva che il ritmo è l’ordine del movimento…