RIECCO I NAZISTI DELL’ILLINOIS…

E precisamente a Bergamo. Non erano tanti, diciamo. A dire il vero, ce n’era uno solo. Ma è sembrato un esercito…

“Sono andato a contromanifestare pacificamente contro le “sentinelle in piedi”. Non pensavo che succedesse questo.” – ha dichiarato ai microfoni di Radio Popolare Giampietro Belotti, il trentenne di Bergamo presentatosi al presidio anti-gay delle “sentinelle in piedi” con l’uniforme di “nazista dell’Illinois”, la famosa divisa resa celebre dalla commedia musicale “The Blues Brothers”. Una divisa “completata” dalla spilla arcobaleno del gruppo anti-omofobia ‘Rompiamo il silenzio’.

Questo il racconto di Giampietro: “Quando sono arrivato in piazza Sant’Anna, le sentinelle hanno fatto l’errore di lasciare un buco nella loro formazione e io mi sono infilato. Sono arrivato con una giacca che copriva l’uniforme e sul libro Mein Kampf c’era una copertina. Quindi mi sono tolto la giacca, ho tirato fuori un cartello con la scritta “I nazisti dell’Illinois stanno con le sentinelle” e ho cominciato a leggere in silenzio il libro per meno di 10 minuti. I poliziotti della Digos conoscevano benissimo il riferimento ma due poliziotti mi hanno portato via in auto per evitare problemi di ordine pubblico. Coi due agenti in auto poi è partita una discussione sull’anno in cui era stato girato The Blues Brothers”.

Il nostro “eroe”, però, rischia un’incriminazione surreale per apologia del fascismo: “Non so ancora nulla, il mio fascicolo da stamattina è sulla scrivania del magistrato che deve valutare se ci sono gli elementi per procedere con questa accusa. Il problema, però, è che con questo gesto ho finito per fare da cassa da risonanza alle sentinelle antigay, che di solito sono quattro gatti…

Author: Redazione

Share This Post On