LA SATIRA AIUTA LA SATIRA. MANCHI SOLO TU.

 

Il 18 febbraio esce in tutte le librerie “Je Suis Charlie?”, una raccolta di riflessioni, monologhi, ricordi, saggi firmati dal meglio della satira (e non solo) italiana. Un’iniziativa per raccogliere fondi per le famiglie delle vittime degli attentati parigini.

Parigi, 7 gennaio 2015. Un commando di tre uomini armati di kalashnikov, inneggianti ad Allah, attacca la sede del giornale satirico francese Charlie Hebdo, reo di aver a più riprese pubblicato vignette caustiche su Maometto. Alla fine dell’azione si conteranno venti morti, tra i quali il direttore Stéphane Charbonnier, detto Charb, diversi collaboratori storici del periodico (Cabu,Tignous, Georges Wolinski, Honoré), tre poliziotti e gli stessi attentatori. Si è trattato del più grave attentato terroristico in Francia dal 1961.
L’espressione di solidarietà “Je Suis Charlie” diventata immediatamente virale, ma come tutto ciò che è “virale”, anche la sua fama e la sua memoria saranno transitorie. Perché gli attentati di Parigi, che hanno ferito una nazione, ma hanno soprattutto ucciso degli uomini e il mondo delle idee, finiscano il più tardi possibile nel dimenticatoio a cui questo mondo cinico prima o poi le condannerà, ecco che Sagoma Editore ha chiamato a raccolta 40 tra i nomi più significativi e in vista del mondo della satira e del libero pensiero italiani per discutere di libertà di satira e di espressione. E per raccogliere fondi da mandare alle famiglie delle vittime degli attentati.
je suis charlie? autori
La storia della satira oggi è ormai ineluttabilmente segnata da un “prima” e un “dopo” Charlie e il dibattito attorno alla natura, i limiti e gli scopi della satira è più vivo e drammatico che mai. Alcune delle massime espressioni della satira e del libero pensiero italiani hanno fatto convogliare in questo pamphlet le loro riflessioni sul mestiere di far ridere, sulla libertà di pensiero, sulla censura e sulla libertà: saggi, poesie, ricordi, monologhi, racconti in cui nessuno di loro, tuttavia, ha voluto rinunciare all’aspetto più saliente della propria natura, la capacità e la voglia di far ridere. Il modo migliore per onorare i caduti di Charlie: non trasformarli in martiri.
Adesso manca solo il tuo contributo. Puoi acquistare in anteprima nazionale il libro direttamente dal sito della casa editrice www.libridivertenti.it (anche in formato ebook). E, per diffondere questa iniziativa, ti invitiamo ad aderire anche tu alla campagna “una risata per Charlie” illustrata dall’immagine qui sotto:
je suis charlie? una risata per charlie

Author: Redazione

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