SOLDATO SEMPLICE

 

1917: un patacca romagnolo in Valtellina. Tra cecchini, commilitoni inesperti e superiori inetti, ma quanto è dura riportare a casa la pelle?

Regia: Paolo Cevoli. Interpreti:  Paolo Cevoli, Antonio Orefice, Luca Lionello, Massimo De Lorenzo, Matteo Cremon. Genere: commedia. Durata: 99 min. Nazione, anno: ITA, 2015. Uscita: 2 aprile 2015.

Soldato Semplice

SOLDATO SEMPLICE – SINOSSI E RECENSIONE

SOLDATO SEMPLICE – SINOSSI

Ironico, vitale e fanfarone, Gino Montanari è il tipico “patacca” romagnolo. Maestro elementare, si ritrova volontario – suo malgrado – a vestire la divisa di alpino nella Grande Guerra. Inviato come eliografista in Valtellina, scoprirà la vita militare, tra commilitoni provenienti da tutte le parti d’Italia e un nemico sempre in agguato.

SOLDATO SEMPLICE – VI DICIAMO LA NOSTRA

Noto per il personaggio dell’improbabile assessore di Zelig, Paolo Cevoli è alla sua prima prova di autore e regista di un lungometraggio. La figura di Gino è ispirata al nonno del protagonista, e lo scopo dichiarato è quello di rendere omaggio agli uomini di quei tempi in modo leggero e non retorico. L’intento è in parte riuscito, in verità, con la bella amicizia tra Gino e il giovane Pasquale e con il racconto volutamente edulcorato, ma il risultato finale non convince del tutto. Al di là delle gag incentrate sulle differenti origini regionali dei personaggi e della bravura degli interpreti non si trova un significato di fondo, che è la ragione d’essere principale di un film sulla guerra. Un peccato.

 

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Author: Laura Bosisio

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