STAND-UP VS CABARET? UNA CONTRAPPOSIZIONE FASULLA

Si discute molto (soprattutto tra gli addetti ai lavori) di una presunta contrapposizione STAND UP Vs CABARET e vorrei esporre il mio punto di vista a tale proposito. Tale contrapposizione è fasulla perché lo “stand up comedian” (meglio noto qui da noi come “monologhista”) è di fatto una componente del “cabaret” (inteso nell’accezione giusta che non ha niente a che vedere con la proposta televisiva che anche se ha usurpato il termine di fatto propone un coacervo di varietà, avanspettacolo, burlesque e animazione da villaggio turistico).

Le altre componenti storiche del cabaret sono la poesia e la canzone d’autore oltre alla satira disegnata e alla contaminazione dei linguaggi. Più corretta la contrapposizione tra CABARET e VARIETÀ (termine caduto in disuso non si sa bene perché). Quindi ben vengano gli “stand up comedian” ad affiancarci nella lotta che stiamo portando avanti da trent’anni per la riscoperta e la riproposta dello spirito originario del cabaret.

Flavio Oreglio

Author: Flavio Oreglio

Flavio Oreglio, nato artisticamente a metà degli anni 80 nei locali dei Navigli a Milano, laureato in Scienze Biologiche (Ecologia), musicista, attore, cultore del Teatro Canzone, si esprime da sempre coniugando riflessione e umorismo, comicità e poesia, satira e impegno civile. Parallelamente alla sua attività artistica, con il progetto Musicomedians, Oreglio ha avviato una rigorosa rilettura del rapporto tra attore e musicista, attraverso la realizzazione di un “Centro studi” e approntando analisi e ricerche di carattere storico – culturale e tecnico sulla fenomenologia della comicità e della canzone d’autore.

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