MANNINO TERESA

 

Nome: Teresa
Data di nascita: 23-12-1970
Luogo di nascita: Palermo
Oggi: Cabarettista, attrice
Curiosità: Ha fatto l’elettricista.

La battuta: Voi al nord avete la precedenza, lo stop, i fari. Noi al sud abbiamo una cosa che fa tutto: il clacson.

Fa ridere perché:

Un irresistibile accento siciliano è il suo biglietto da visita. Solare, ironica e soprattutto autoironica, Teresa Mannino è una delle comiche più genuine e originali del panorama italiano. Scherza con grazia su stereotipi e luoghi comuni riuscendo a farci ridere dei nostri difetti.

Biografia di Teresa Mannino:

Una cascata di riccioli scuri e uno spirito solare, Teresa Mannino nasce a Palermo, ma in seguito si trasferisce a Milano per studiare filosofia. Conseguita la laurea decide di continuare lo studio dell’animo umano, però all’insegna dell’umorismo. La strada della comicità inizia con un corso di recitazione al teatro Carcano di Milano, seguito dallo studio di musicalità teatrale e del corpo da Quelli di Grock. Raggiunge la notorietà quando approda al tendone delle meraviglie: nel 2004 partecipa a Zelig Off – spettacolo che tre anni dopo conduce insieme a Federico Basso – e successivamente entra nel cast fisso di Zelig Circus e Zelig. Non solo TV però: Teresa sperimenta anche il ruolo di speaker su Radio2 nella trasmissione Altamarea e sempre per Radiodue2 realizza uno sceneggiato dal titolo Mi Chiamo Bru. A partire dal 2007 prova a sfondare al cinema, ma i risultati non sono felicissimi: gira con Massimo Boldi La Fidanzata di Papà e l’anno successivo è diretta da Louis Prieto in Meno Male Che Ci Sei. Interpreta anche un piccolo ruolo nel film Amore, Bugie e Calcetto accanto all’amico Claudio Bisio. Il teatro resta una sua passione: Mamma Che Ridere! Incentrato sulle gioie e i dolori dell’essere madre.

Filmografia di Teresa Mannino

 

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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