TIRAMISÙ

 

TIRAMISÙ

Titolo originale: Tiramisù. Regia: Fabio De Luigi. Interpreti: Fabio De Luigi, Vittoria Puccini, Angelo Duro, Giulia Bevilacqua, Pippo Franco, Nicola Pistoia, Giovanni Esposito, Orso Maria Guerrini. SCENEGGIATURA: Fabio De Luigi. Durata: 94 min. Nazione, anno: Italia 2016. Uscita: 25 febbraio 2016.

TIRAMISÙ – SINOSSI E RECENSIONE

TIRAMISÙ – SINOSSI
Antonio Moscati
è sposato con Aurora, una tutta d’un pezzo e maestra in cucina: il suo tiramisù è da leccarsi i baffi. Nella loro vita vanno e vengono vari personaggi fra cui Franco (cinico fratello di Aurora, divorziato con una figlia di sette anni e che cambia donna ogni settimana) e Marco (sempre depresso a causa del suo atteggiamento pigro e sconclusionato). Antonio è un rappresentante di prodotti farmaceutici, e gira con poco successo ed entusiasmo gli studi dei medici della mutua. Alla sua frustrazione quotidiana, si è aggiunto ultimamente anche il timore che sua moglie Aurora, possa stancarsi presto di lui. Ma un bel dì Antonio dimentica in uno studio medico un tiramisù fatto da Aurora. Un medico lo assaggia, e la vita di Antonio diventa un tourbillon di avventure

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TIRAMISÙ- VI DICIAMO LA NOSTRA

Se nulla si può dire di male su Fabio De Luigi come comico e attore, purtroppo come regista e sceneggiature è protagonista di incredibili pecche narrative. Tiramisù è pieno di incongruenze e di situazioni un po’ assurde; per assurdità non bisogna intendere delle situazioni surreali volte a costruire un’azione comica, ma bisogna intendere delle veri e propri accidenti nella struttura narrativa che rendono il film poco fluido. Le gag e gli sketch girano intorno alla figura di De Luigi e ai personaggi, questi almeno, ottimamente caratterizzati, e nel complesso fanno ridere. Resta purtroppo un film poco riuscito, talmente pieno di incongruenze che sembra avere incontrato pesantissimi problemi di produzione durante le sue riprese.

 

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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