UN PAESE QUASI PERFETTO

 

UN PAESE QUASI PERFETTO

Titolo originale: Un paese quasi perfetto Regia: Massimo Gaudioso Con: Fabio Volo, Silvio Orlando, Carlo Buccirosso, Nando Paone, Miriam Leone. Genere: Commedia Durata: 92 min. Nazione, anno: ITA 2016. Uscita: 24 marzo 2016.

UN PAESE QUASI PERFETTO – SINOSSI E RECENSIONE

UN PAESE QUASI PERFETTO – SINOSSI
Un paese quasi perfetto è una commedia sulla voglia di restare e quella di cambiare e sull’unione che fa sempre la forza. Pietramezzana, piccolo paese sperduto nelle Dolomiti lucane, rischia di scomparire. I giovani lo stanno abbandonando e i pochi abitanti rimasti, per lo più ex minatori, vivono con una cassa integrazione che minaccia di trasformarsi presto in disoccupazione permanente. Ci sarebbe di che scoraggiarsi. E invece no. I suoi abitanti, trascinati dal vulcanico Domenico non demordono e, non appena intravedono nell’apertura di una fabbrica la soluzione a tutti i loro guai, si attivano affinché il progetto vada a buon fine. La prima cosa da fare è trovare un medico – senza il medico non può esserci nessuna fabbrica – e fortuna vuole che si imbattano in Gianluca Terragni (Fabio Volo), rampante chirurgo estetico milanese. La seconda cosa, ben più complicata, sarà convincerlo a restare! E per non fargli sentire la mancanza del wi-fi, del sushi o della musica jazz, le proveranno tutte, arrivando perfino a mettere in piedi una poco probabile squadra di cricket. Basterà questo o le altre mille attenzioni a farlo restare? Basterà la bellissima Anna (Miriam Leone)?

UN PAESE QUASI PERFETTO – RECENSIONE

Lo sceneggiatore Massimo Gaudioso torna nei cinema con Un paese quasi perfetto. Il film tratta un racconto tra i più usuali e prevedibili fino a lasciare solo l’indispensabile, tagliando scene o omettendo parti che avrebbero saziato la nostra curiosità.
È la storia di un paese di provincia lontano da tutto e privo di possibilità lavorative. Questo problema potrebbe essere risolto se solo una fabbrica si decidesse ad aprire una sede lì, per questo però serve un medico disposto a trasferirsi in loco. Quando l’occasione sarà propizia tutti faranno in modo di ingannare Gianluca Terragni (Fabio Volo) fingendosi abitanti del paese dei suoi sogni.
Non è difficile notare molti degli aspetti di successo di Benvenuti al Sud in questo film. Criticabile come detto la scelta di Gaudioso di non spiegare gli eventi e di non fornire troppi dettagli. Apprezzabile la recitazione di Fabio Volo, chirurgo plastico di una non specificata città del nord.

Film che si rifà alle commedie italiane degli anni 50, trattando i temi centrali ma raccontando forse troppo poco dei contorni, lasciando un senso di incompiutezza che rovina l’opera nel suo complesso.

Riccardo Assi

Author: Riccardo Assi

Share This Post On