È MORTO JONATHAN WINTERS

“Non ne potevo più di aspettare il successo, così sono andato avanti senza.” Salutiamo con questa battuta il mitico Jonathan Winters, la notizia del cui decesso è comparsa qualche ora fa sul suo sito ufficiale (http://www.jonathanwinters.com/). Se ne è andato nella sua casa di Montecito, in California, all’età di 87 anni circondato dall’affetto di amici e famigliari. Classe 1925, è stato un comedian di gran razza, nonché apprezzatissimo doppiatore (tra gli altri della saga di Toy Story) e faceva parte di un’irripetibile generazione di comici (letteralmente in via di estinzione) come Mort Sahl, Shelley Berman and Bob Newhart. Come molti di loro cominciò a conquistare le scene verso la fine degli anni Cinquanta, imponendosi subito come uno dei talenti meno inquadrabili della sua generazione. Il meglio lo otteneva grazie alle sue impareggiabili doti di improvvisatore con le quali, soprattutto nelle sue comparaste televisive, metteva in subbuglio ospiti e pubblico.

Il suo humor surreale ha influenzato comedian come Robin Williams (gli reciterà accanto in una mitica puntata di Mork & Mindy nei panni di suo… figlio), ma la natura inclassificabile del suo contributo è stata contemporaneamente la ragione per cui registi e attori lo volevano nei loro progetti, ma anche il motivo per cui non ha raggiunto una vera e propria consacrazione nell’empireo dello star system, avendo eluso grandissimi successi sia in TV che al cinema. Ospite – spesso fisso – di un numero davvero imponente di trasmissione televisive, più che con le battute, stendeva il pubblico grazie a caratterizzazioni davvero riuscite il cui bersaglio raramente era un politico o un uomo famoso, ma era lo stesso americano medio, con tutti i suoi vizi e le sue virtù.

Ecco alcuni video per ricordarlo:

Questo Pazzo, Pazzo, Pazzo Mondo (USA, 1963):

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Ospite di Jack Paar, 1964:

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Ospite di Dean Martin al Frank Sinatra Roast, 1978:

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Mork & Mindy, Stagione Finale (1982):

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Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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